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GOTS, OEKO-TEX, Fair Wear, PETA: cosa significano davvero le certificazioni

Spiegazione di ogni certificazione: cosa garantisce, chi la rilascia, come riconoscere il vero dal g...

2 aprile 2026 · 7 min lettura · Lab66

GOTS, OEKO-TEX, Fair Wear, PETA: cosa significano davvero le certificazioni

Sui claim di sostenibilità c'è molto rumore. Tutti dicono "eco", "bio", "green" senza spiegare cosa garantisce davvero quel termine. Le certificazioni servono proprio a questo: trasformare un'affermazione in una prova verificabile.

In questa guida ti spieghiamo le quattro certificazioni che troverai sui capi che ti consigliamo (Native Spirit in primis), cosa garantiscono davvero e come riconoscere il vero dal greenwashing.

GOTS — Global Organic Textile Standard

Cos'è: lo standard mondiale di riferimento per i prodotti tessili biologici. Coordinato da quattro organizzazioni internazionali, tracciato lungo l'intera filiera. Cosa garantisce:
  • Almeno il 70% di fibre biologiche (95% per la versione "organic")
  • Tracciabilità completa: dalla coltivazione del cotone alla cucitura del capo finito
  • Vincoli stringenti su sostanze chimiche (no metalli pesanti, no formaldeide, no sostanze cancerogene)
  • Trattamento delle acque reflue
  • Diritti dei lavoratori secondo convenzioni ILO (no lavoro minorile, sicurezza, salario equo)
Come riconoscerlo: logo verde GOTS con numero di certificazione del fornitore. Verificabile online sul sito GOTS. Vale la pena? Sì. È il riferimento più severo e completo per il tessile bio. Se un capo è GOTS, sai che la promessa è mantenuta dal campo al magazzino.

OEKO-TEX Standard 100

Cos'è: certificazione tedesca focalizzata sulla sicurezza chimica del prodotto finito. Esiste dal 1992, è una delle più diffuse al mondo. Cosa garantisce:
  • Assenza o quantità minime (entro soglie scientifiche) di oltre 100 sostanze nocive
  • Test su prodotto finito (non solo materia prima)
  • Categorie diverse in base al contatto con la pelle (più severe per neonati e capi a stretto contatto)
Come riconoscerlo: etichetta arancione OEKO-TEX con numero certificato e istituto verificatore. Vale la pena? Sì, ma è complementare a GOTS. OEKO-TEX dice "questo capo non ha sostanze pericolose addosso a chi lo indossa". GOTS dice "questo capo è bio dall'inizio". Insieme sono la combinazione massima.

Fair Wear Foundation

Cos'è: organizzazione olandese non-profit che lavora con i brand per migliorare le condizioni di lavoro nei paesi di produzione tessile. Cosa garantisce:
  • I brand affiliati si impegnano a rispettare 8 standard di lavoro (no lavoro minorile, libertà sindacale, salario dignitoso, ore di lavoro ragionevoli, sicurezza, no discriminazione, contratti regolari, no schiavitù)
  • Audit indipendenti annuali nelle fabbriche
  • Brand performance score pubblico (Leader, Good, Needs Improvement)
Come riconoscerlo: logo Fair Wear sul sito del brand. Il livello del brand (es. "Leader") è verificabile sul sito Fair Wear. Vale la pena? Sì, soprattutto se ti interessa l'aspetto etico della filiera oltre quello ambientale. È più "sociale" che "ambientale".

PETA Approved Vegan

Cos'è: certificazione della People for the Ethical Treatment of Animals che attesta l'assenza di derivati animali. Cosa garantisce:
  • Nessun materiale di origine animale (lana, seta, pelle, piuma, corno, osso, conchiglia, perla)
  • Niente test su animali
  • Verifica annuale del brand
Come riconoscerlo: logo "PETA approved Vegan" con coniglietto stilizzato. Vale la pena? Sì se l'aspetto vegan è centrale per te o per il tuo target. Per molti brand boutique che parlano a pubblico Millennial/Gen Z urbano, è un differenziatore concreto.

Come riconoscere il greenwashing

Tre red flag tipici dei claim "eco" senza sostanza:

  1. Termini generici senza certificazione: "100% naturale", "rispettoso dell'ambiente", "amico del pianeta" — senza un logo verificabile dietro.
  2. Una sola certificazione su uno solo dei materiali: spesso si certifica solo la fibra, non il filato, la tintura o la cucitura. Cerca certificazioni "end-to-end" come GOTS.
  3. Storytelling emozionale senza dati: foto di alberi e prati nel sito, ma nessuna pagina con numeri concreti su consumo acqua, CO2, condizioni filiera.

Cosa offre Lab66

Per la nostra linea Abbigliamento dedicata ai brand boutique e ai locali del lago, lavoriamo con Native Spirit perché è uno dei pochi brand che cumula tutte e quattro le certificazioni: GOTS + OEKO-TEX + Fair Wear + PETA Vegan.

Per gli altri segmenti (Horeca, Workwear) lavoriamo con brand specializzati che hanno priorità diverse: Isacco e Kariban Premium per Horeca (focus durata e comfort), Yoko e U-Power per la sicurezza (focus normative DPI europee). Ognuno il riferimento giusto per il suo contesto.

Non promettiamo tutto a tutti. Promettiamo quello che possiamo dimostrare.

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