GOTS, OEKO-TEX, Fair Wear, PETA: cosa significano davvero le certificazioni
Sui claim di sostenibilità c'è molto rumore. Tutti dicono "eco", "bio", "green" senza spiegare cosa garantisce davvero quel termine. Le certificazioni servono proprio a questo: trasformare un'affermazione in una prova verificabile.
In questa guida ti spieghiamo le quattro certificazioni che troverai sui capi che ti consigliamo (Native Spirit in primis), cosa garantiscono davvero e come riconoscere il vero dal greenwashing.
GOTS — Global Organic Textile Standard
Cos'è: lo standard mondiale di riferimento per i prodotti tessili biologici. Coordinato da quattro organizzazioni internazionali, tracciato lungo l'intera filiera. Cosa garantisce:- Almeno il 70% di fibre biologiche (95% per la versione "organic")
- Tracciabilità completa: dalla coltivazione del cotone alla cucitura del capo finito
- Vincoli stringenti su sostanze chimiche (no metalli pesanti, no formaldeide, no sostanze cancerogene)
- Trattamento delle acque reflue
- Diritti dei lavoratori secondo convenzioni ILO (no lavoro minorile, sicurezza, salario equo)
OEKO-TEX Standard 100
Cos'è: certificazione tedesca focalizzata sulla sicurezza chimica del prodotto finito. Esiste dal 1992, è una delle più diffuse al mondo. Cosa garantisce:- Assenza o quantità minime (entro soglie scientifiche) di oltre 100 sostanze nocive
- Test su prodotto finito (non solo materia prima)
- Categorie diverse in base al contatto con la pelle (più severe per neonati e capi a stretto contatto)
Fair Wear Foundation
Cos'è: organizzazione olandese non-profit che lavora con i brand per migliorare le condizioni di lavoro nei paesi di produzione tessile. Cosa garantisce:- I brand affiliati si impegnano a rispettare 8 standard di lavoro (no lavoro minorile, libertà sindacale, salario dignitoso, ore di lavoro ragionevoli, sicurezza, no discriminazione, contratti regolari, no schiavitù)
- Audit indipendenti annuali nelle fabbriche
- Brand performance score pubblico (Leader, Good, Needs Improvement)
PETA Approved Vegan
Cos'è: certificazione della People for the Ethical Treatment of Animals che attesta l'assenza di derivati animali. Cosa garantisce:- Nessun materiale di origine animale (lana, seta, pelle, piuma, corno, osso, conchiglia, perla)
- Niente test su animali
- Verifica annuale del brand
Come riconoscere il greenwashing
Tre red flag tipici dei claim "eco" senza sostanza:
- Termini generici senza certificazione: "100% naturale", "rispettoso dell'ambiente", "amico del pianeta" — senza un logo verificabile dietro.
- Una sola certificazione su uno solo dei materiali: spesso si certifica solo la fibra, non il filato, la tintura o la cucitura. Cerca certificazioni "end-to-end" come GOTS.
- Storytelling emozionale senza dati: foto di alberi e prati nel sito, ma nessuna pagina con numeri concreti su consumo acqua, CO2, condizioni filiera.
Cosa offre Lab66
Per la nostra linea Abbigliamento dedicata ai brand boutique e ai locali del lago, lavoriamo con Native Spirit perché è uno dei pochi brand che cumula tutte e quattro le certificazioni: GOTS + OEKO-TEX + Fair Wear + PETA Vegan.
Per gli altri segmenti (Horeca, Workwear) lavoriamo con brand specializzati che hanno priorità diverse: Isacco e Kariban Premium per Horeca (focus durata e comfort), Yoko e U-Power per la sicurezza (focus normative DPI europee). Ognuno il riferimento giusto per il suo contesto.
Non promettiamo tutto a tutti. Promettiamo quello che possiamo dimostrare.
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Vuoi un brand che dichiara sostenibilità senza paura di essere verificato? info@lab66.it